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Consigli · Mangiare a Torino

Piatti tipici a Torino: cosa ordinare, piole e dove mangiarli

I piatti piemontesi da riconoscere sul menù, cos'è una piola, sette indirizzi di cucina tipica per fascia di prezzo con fermata della metro e giorno di chiusura, e due pizzerie. Locali, orari e prezzi controllati il 9 ottobre 2026.

Di Roberto, host di Nuvola Apartments Pubblicato il 11 min di lettura

Piatti tipici di Torino: agnolotti del plin fatti in casa in un piatto bianco
Foto di Andrea Marchisio, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons (ritagliata)

I piatti tipici di Torino si ordinano come un menù in quattro tempi: vitello tonnato o bagna cauda per cominciare, agnolotti del plin o tajarin come primo, brasato o bollito misto come secondo, bonet per chiudere. Li servono le piole e le trattorie della città. La bagna cauda è un piatto d'autunno, con le verdure di stagione.

Sotto trovate cosa mangiare a Torino piatto per piatto, sette locali tipici e due pizzerie. È la pagina con cui rispondiamo agli ospiti della nostra casa vacanze con cucina completa al Lingotto quando chiedono dove mangiare: per questo ogni locale ha la fermata della metro da Bengasi, a 6 minuti a piedi dall'appartamento.

I piatti tipici di Torino da ordinare almeno una volta

La cucina di Torino è quella del Piemonte: carne, pasta all'uovo, acciughe e nocciole.

PiattoPortataIn breveDa ordinare se…
Vitello tonnatoantipastovitello a fette sottili con salsa di tonnovolete il classico più sicuro
Carne cruda battuta al coltelloantipastomanzo crudo tritato a manoamate la tartare
Acciughe al verdeantipastoacciughe sotto salsa verdevi piacciono i sapori decisi
Bagna caudapiatto unicosalsa calda di aglio, acciughe e olio con verduresiete in compagnia, in autunno
Agnolotti del plinprimopasta ripiena piccola, al sugo d'arrostovolete un solo primo simbolo
Tajarinprimotagliolini sottili all'uovoc'è il tartufo, oppure al ragù
Gnocchi alla bavaprimognocchi nel formaggio fusofa freddo e avete fame
Bollito mistosecondocarni bollite con salseavete tempo per un pranzo lungo
Brasato al Barolosecondomanzo cotto a lungo nel vino rossocercate un secondo morbido
Fritto misto alla piemontesesecondofritto salato e dolcesiete in tanti e nei mesi freddi
Finanzierasecondofrattaglie e funghi in salsasiete curiosi del quinto quarto
Bonetdolcebudino con amaretti e cacaovolete il dolce tipico

Per gli ingredienti ci siamo appoggiati alle schede di Turismo Torino sulla cucina piemontese, lette il 9 ottobre 2026.

Antipasti: vitello tonnato, carne cruda e acciughe al verde

Il vitello tonnato (in piemontese vitel tonnè) è vitello cotto piano, tagliato sottile e coperto da una salsa cremosa di tonno, tuorlo, acciughe e capperi. Si mangia freddo, ed è in quasi ogni menù di questa guida.

La carne cruda battuta al coltello, detta anche all'albese, è manzo di razza piemontese tritato a mano e condito poco. Le acciughe al verde stanno sotto una salsa di prezzemolo. Da Trattoria Carmen, per esempio, vitello tonnato, carne cruda e insalata russa sono fra gli antipasti fissi.

Bagna cauda: quando e come si mangia

La bagna cauda (o bagna caoda) è una salsa calda di aglio, acciughe e olio in cui si intingono verdure autunnali. Secondo Turismo Torino l'aglio si può ridurre ma non togliere: i puristi ne contano una testa a persona.

È un piatto da tavolata, si condivide e lascia addosso il profumo d'aglio. Non sempre è in carta: chiedete se c'è quando prenotate. Fra gli indirizzi di questa guida, Porto di Savona la mette fra i suoi piatti.

Bagna cauda calda nel fornelletto con la fiammella, accanto a una coppa di verdure crude
Foto di Lombroso, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Primi piatti tipici: agnolotti del plin, tajarin e gnocchi alla bava

Gli agnolotti del plin sono una piccola pasta ripiena di carne, chiusa con un pizzico delle dita (il plin). Si condiscono di solito con il sugo d'arrosto, oppure con burro e salvia. Fra i primi piatti piemontesi, se ne ordinate uno solo, ordinate questo.

I tajarin sono tagliolini all'uovo sottilissimi, spesso con burro e tartufo bianco d'Alba quando è stagione, altrimenti al ragù o ai funghi. Gli gnocchi alla bava sono gnocchi di patate avvolti nel formaggio fuso.

Secondi piatti tipici piemontesi: bollito, brasato, fritto misto e finanziera

Il bollito misto è un piatto unico di carni bollite con le loro salse: verde (acciughe e prezzemolo), rubra (peperoni e pomodori) e al cren, cioè al rafano. Il brasato al Barolo è manzo cotto a lungo nel vino rosso; nei menù qui sotto compare spesso come guancia brasata, al Barbera o al vino rosso.

Il fritto misto alla piemontese unisce una parte salata, carne e verdure, e una dolce, semolini e frutta: è un classico dei mesi freddi. La finanziera è un piatto storico torinese di frattaglie e funghi in salsa: Porto di Savona e Scannabue la citano fra i loro piatti.

Dolci: il bonet e lo zabaione

Il bonet (o bunet) è il dolce al cucchiaio della tradizione: un budino di uova, latte, cacao e amaretti sbriciolati, servito freddo. Lo zabaione è una crema calda di tuorli, zucchero e vino, che da Madama Piola arriva con le paste di meliga, i biscotti di farina di mais.

Cosa si beve e cosa si porta a casa: bicerin, vermouth e gianduiotto

Il bicerin è la bevanda calda torinese a strati di caffè, cioccolato e crema di latte, da non mescolare; la tradizione la fa nascere nel 1763 al Caffè Al Bicerin, in piazza della Consolata. All'aperitivo c'è il vermouth. Da portare a casa, il gianduiotto, il cioccolatino di cacao e nocciole Tonda Gentile.

Che cos'è una piola, e come si distingue da una trattoria

Una piola è l'osteria popolare torinese: pochi piatti della cucina piemontese di casa, vino sfuso e conti bassi. A Torino piola, osteria e trattoria si usano spesso come sinonimi; la piola è la più semplice e informale, la trattoria ha un menù più lungo, il ristorante tipico cura di più servizio e cantina.

Tre cose da sapere. Il coperto si paga quasi sempre: fra 2 e 3 euro nei menù di questa guida. La cucina della sera apre di solito verso le 19:30. E i locali più noti si riempiono in fretta: dove si prenota, prenotate; dove non si può, arrivate presto.

Dove mangiare piemontese a Torino: sette indirizzi per fascia di prezzo

Sono le piole, le trattorie tipiche e i ristoranti che consigliamo agli ospiti: ce li ha indicati un amico torinese che gira molti ristoranti, come i migliori per i piatti piemontesi. Indirizzi, orari e prezzi sono stati controllati il 9 ottobre 2026: menù e orari cambiano, quindi telefonate prima di uscire. Nella colonna «da Bengasi»: fermata della linea 1, numero di fermate e minuti a piedi misurati sulla mappa.

LocaleZonaFasciaChiusuraDa Bengasi
Cianci PiolaQuadrilatero Romano20-30 €aperto tutti i giorniRe Umberto (9 fermate) + 18 min
Porto di Savonapiazza Vittorio Veneto20-30 €aperto tutti i giorniPorta Nuova (8 fermate) + 20 min
Trattoria CarmenSan Salvario20-30 €domenicaPorta Nuova (8 fermate) + 11 min
Locanda da Bettycentro, via Bogino20-30 €domenica: solo pranzoPorta Nuova (8 fermate) + 13 min
ScannabueSan Salvario30-50 €aperto tutti i giorniMarconi (7 fermate) + 4 min
Madama PiolaSan Salvario30-50 €martedìPorta Nuova (8 fermate) + 10 min
L'AcinoQuadrilatero Romano30-50 €domenica; solo cenaRe Umberto (9 fermate) + 18 min

Chi visita il centro passa dal Quadrilatero e da piazza Vittorio: negli itinerari di uno, due o tre giorni a Torino Cianci e Porto di Savona sono un buon pranzo fra una visita e l'altra.

Fascia economica: 20-30 € a persona

Cianci Piola, largo IV Marzo 9/b, vicino al Duomo. È il più economico della lista. Secondo il menù sul sito ufficiale, verificato il 9 ottobre 2026, il plin costa 9 €, tajarin e gnocchi 8 €, l'antipasto misto 8 €, i dolci 4 € e il coperto 2 €. Cosa non perdere: il plin, e per dolce la coppa Cianci. Non si prenota: ci si mette in lista sul posto, quindi arrivate presto.

Porto di Savona, piazza Vittorio Veneto 2. Locale storico, aperto nel 1863: secondo Turismo Torino (verificato il 9 ottobre 2026) ha un menù turistico da 22 € e menù degustazione fino a 30 €. Cosa non perdere: il bollito misto, oppure la finanziera. Conviene prenotare, al numero 011 817 3500.

Trattoria Carmen, via Ormea 15, San Salvario. Trattoria di famiglia: il Corriere Torino, in un articolo del 7 marzo 2026, indica circa 25 € a testa a pranzo, senza vino. Cosa non perdere: i tajarin. Si riempie presto anche a pranzo: prenotate allo 011 650 7042.

Locanda da Betty, via Bogino 17, a pochi passi dal Museo Egizio. Secondo Turismo Torino i menù degustazione arrivano fino a 30 € (verificato il 9 ottobre 2026). Cosa non perdere: gli agnolotti di carne. Prenotazione obbligatoria, solo per telefono: 011 1969 4510.

Fascia media: 30-50 € a persona

Scannabue, largo Saluzzo 25/h, San Salvario. Secondo il sito ufficiale, verificato il 9 ottobre 2026, il menù della tradizione costa 42,50 € a persona (minimo due) e a pranzo c'è un menù da 18-20 €. Cosa non perdere: gli agnolotti del plin ai tre arrosti. Prenotazioni dal sito o allo 011 669 6693.

Madama Piola, via Ormea 6 bis, dietro il mercato di piazza Madama Cristina. Da non confondere con l'omonimo locale di via Tarino. Sul menù ufficiale, verificato il 9 ottobre 2026, i primi costano 14-17 € e il menù degustazione 45 €. A pranzo apre solo sabato e domenica. Cosa non perdere: il bollito misto con le salse. Prenotazioni allo 011 020 9588 o dal sito.

L'Acino, via San Domenico 2/a, Quadrilatero Romano. Trattoria con enoteca, aperta solo a cena. Il Golosario indica un conto medio di 47 € (consultato il 9 ottobre 2026). Cosa non perdere: gli agnolotti. I tavoli sono pochi, quindi prenotate.

Il consiglio dell'host A chi arriva in auto dico di lasciarla in via Beinette, dove la sosta è gratuita, e di andare a cena in centro in metro. Prima del dolce, però, guardate che giorno è: dal lunedì al giovedì e la domenica l'ultima metro parte alle 21:30 e dopo si rientra con il bus sostitutivo M1S; il venerdì e il sabato si va fino all'1:00 (orari GTT verificati il 9 ottobre 2026).

Il dettaglio, con le ultime partenze del bus M1S, è nella guida agli orari dell'ultima corsa della metro.

Da fine ottobre al 10 gennaio, dopo cena, le Luci d'Artista e i mercatini di Natale sono una buona scusa per restare in centro: la guida spiega le opere zona per zona, cosa si sa dei mercatini e come tornare in metro.

E la pizza? Dove mangiarla seduti vicino all'appartamento e in centro

Street Pizza & Co, zona Bengasi: a 4 minuti a piedi

Corso Piero Maroncelli 32/34, a circa 4 minuti a piedi dall'appartamento. Per noi è la migliore della zona. Secondo il menù ufficiale (9 ottobre 2026) la margherita costa 6 € e le speciali arrivano a 12 €; c'è anche la farinata. Apre la sera, chiusa il lunedì. Telefono 333 785 0004.

Pizzium in centro, via Torquato Tasso

Delle cinque sedi torinesi di Pizzium consigliamo quella di via Torquato Tasso 5, a due minuti dal parcheggio sotterraneo Santo Stefano e a circa 18 minuti a piedi dalla metro Re Umberto. Più vicine alla metro sono corso Matteotti 3 (5 minuti da Porta Nuova) e via Berthollet 16 (8 minuti da Marconi). Margherita a 8,50 € (menù ufficiale, 9 ottobre 2026); aperta tutti i giorni, si prenota dal sito o allo 011 1958 5395.

Mangiare piemontese senza uscire: la spesa e la cucina dell'appartamento

Chi arriva tardi o resta più notti non deve per forza cenare fuori: l'appartamento ha una cucina completa. Per una cena piemontese in casa bastano agnolotti freschi, che cuociono in pochi minuti, e salumi e formaggi del Piemonte.

Per fare la spesa piemontese a Eataly Lingotto bastano due o tre fermate di metro da Bengasi, fino a Lingotto o Spezia.

Il consiglio dell'host Accanto all'appartamento c'è un supermercato Crai, comodo appena arrivati. Da quello che vedo, chi cucina da noi compra soprattutto affettati e frutta, d'estate anche il gelato, e qualche volta il vino. Per trasformarla in una cena piemontese basta aggiungere un pacco di agnolotti freschi.

Domande frequenti

Qual è il piatto tipico di Torino?
Più che un piatto, un menù: vitello tonnato o bagna cauda, agnolotti del plin o tajarin, brasato o bollito misto, bonet. Se ne scegliete uno solo, gli agnolotti del plin sono il primo simbolo della cucina piemontese.
Cosa sono le piole a Torino?
Le piole sono le osterie popolari torinesi: pochi piatti della cucina piemontese di casa, vino sfuso e conti bassi. A Torino piola, osteria e trattoria si usano spesso come sinonimi; la piola è la versione più semplice e informale.
Dove si mangia la bagna cauda a Torino e in che periodo?
È un piatto d'autunno, servito con le verdure di stagione. Non è sempre in carta, quindi chiedete se c'è quando prenotate: fra gli indirizzi di questa guida Porto di Savona la mette fra i suoi piatti.
Quanto si spende per mangiare tipico a Torino?
In piola o in trattoria si sta fra 20 e 30 € a persona: da Cianci un primo costa 8-9 € (menù ufficiale, 9 ottobre 2026). Nei ristoranti più curati si sale fra 30 e 50 €: il menù degustazione di Madama Piola costa 45 €.
Qual è il dolce tipico di Torino?
Il bonet, budino al cucchiaio con cacao e amaretti, servito freddo. Per il cioccolato c'è il gianduiotto, con cacao e nocciole; fra le bevande il bicerin.
Dove mangiare la pizza vicino all'appartamento?
Street Pizza & Co, in corso Piero Maroncelli 32/34, zona Bengasi: circa 4 minuti a piedi dall'appartamento, si mangia seduti, è chiusa il lunedì. In centro consigliamo Pizzium in via Torquato Tasso 5.

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